Salvatrice's profilei cigolii del cuorePhotosBlogListsMore Tools Help

Salvatrice Mazza

Occupation
Location
Interests
dicono che dò i numeri...per forza la matematica è tutta la mia vita!!!!

HTML Sandbox

Loading...

Windows Media Player

Vota il mio Spaces

Loading...

i cigolii del cuore

¯`·._.·stella marina·._.·´¯

YouTube Video

Loading...

Custom HTML

 
November 13

pensieri a ruota libera

Penso…penso che il mondo non gira come dovrebbe girare… penso di essere arrabbiata, delusa, malinconica… penso che la felicità sia sempre li, a due passi, ma noi siamo così stupidi da lasciarcela sfuggire forse impauriti o forse soggiogati dalla nostra accondiscenda al sopravvivere…

 

Penso che l’umanità sia giunta al limite… hanno avvelenato il mio mare, il mio amato mare per quei dannati soldi, hanno ucciso per quei dannati soldi…. Penso che si viveva meglio quando si scambiavano pesci con patate e si sudava per portare il pezzo di pane a tavola….e nel frattempo ci prendiamo in giro e rimaniamo terra e mare di nessuno perché se si scava troppo, troppe teste dovranno essere tagliate e le teste sono alte….

 

Penso che si facciano sempre due pesi e due misure e noi (parlo del sud) siamo sempre la misura più scadente…e penso ai morti di Messina e penso a quelli d’Abruzzo… per me non c’è differenza, per altri ci sono i morti di serie B e quelli di serie A… e mi fa schifo…

 

Penso che la politica non esista più, e che la gente non abbia più personalità… penso che ormai sia la Dea televisione a comandare, quello che dice è profezia e noi li senza ma e senza se a dire “si è giusto” a ciò che un attimo prima consideravamo una ca***ta… penso che chi ci  governa ci sta prendendo per il C***O eppure nessuno reagisce…

 

Penso che i sentimenti siano cosa rara e preziosa, penso che a volte vorrei essere acida e glaciale e non dare nulla, vivere per me basta… invece no…continuo a dare, a dare e a ricevere solo schiaffi… penso che ci siano le eccezioni grazie a Dio…. ma rimangono eccezioni… le poche persone che come me amano e mi amano intensamente senza ma, se, però e calcoli matematici…

 

Penso che il cuore delle persone sia di un colore uguale per tutti e poco mi interessa chi va a letto con chi e come lo fa, o quale Dio si preghi… penso che mi fa schifo che ci sia gente pronta a mal menare qualcuno solo perché omosessuale…come se fosse un reato esserlo… e continuo a chiedermi che problema ci sia ad esserlo e perché averne così paura…. Penso che sia l’ignoranza a dover far paura, peccato non lo faccia…

 

Penso che vorrei resettare la mia vita e ricominciare tutto, penso che non so cosa vorrei e cosa vorrei essere, ma so che vorrei di più… so che vorrei calore, sincerità, civiltà, giustizia, pace…. So che vorrei guardare il mare e non sentirlo urlare di dolore, so che non vorrei ascoltare il telegiornale e vergognarmi per chi la vergogna non sa nemmeno dove sta di casa… penso che vorrei dare amore e rispetto e riceverlo in cambio… penso che ho bisogno di urlare… e un po’ l’ho fatto…

 

 

 

 

 

May 24

ansia pre-matrimoniale

Dicono che è normale avere l'ansia pochi giorni prima del matrimonio...
Sarà, ma non ne sono convintissima!

Diciamo che l'effetto maggiore che speravo e cioè un minimo dimagrimento tarda a farsi vedere e penso che ormai devo rassegnarmi a non perdere neanche un etto e a pregare che l'ultima prova dell'abito vada bene.
 
In quest'ultimo mese a casa non si ragiona: muratori, elettricista, falegname, imbianchino etc etc...gente che va e che viene... chiedi se arriveremo a finire tutto entro i primi giorni di giugno e tutti sorridono tranquilli e beati dicendo che non c'è nulla da temere!!!! eh va beh se lo dicono loro!!!
La mattina arrivano alle 7 e ti torturano per tutta la giornata con richieste assurde!!! 
 
Penso a quel giorno, alla chiesa e a quella splendida scalinata ( almeno così credevo)... e se dovessi scivolare? e se arrivo in ritardo? e se dovesse venire il diluvio universale? Oh Dio!!!
Penso a tutte le cose da fare, da ultimare qui e io a Catania... spero di arrivarci!!!

Sicuramente l'ansia maggiore ce l'ho per il volo, sicuramente molto più leggera di altri viaggi per assurdo ma sempre li sta. Eh già, perchè un viaggio così lungo non l'ho mai fatto (solo a Praga nel lontano 99 ma ero giovane e incosciente...), 3 settimane lontano dalla mia casetta e dai miei affetti , però spero vada tutto per il meglio e di tornare per postare un pò di fotine del viaggio.
Ansia, ansia e tanta ansia.....
Meglio cominciare già da ora a fare un pò di yoga... inspira-espira
 
 
 
 
 


April 07

Forza abbruzzesi...

La scossa principale, di 5,8 gradi della scala Richter, si è registrata attorno alle 3,30. L'epicentro è stato individuato a una decina di chilometri dall'Aquila. Il sisma è stato avvertito in tutto il centro-sud d'Italia, dalla Romagna a Napoli. Oltre ai morti e ai dispersi, i feriti sono circa 1.500 e si calcola che siano almeno 70 mila gli sfollati, intere famiglie costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Una prima stima parla di 10-15 mila edifici danneggiati con pesanti danni al patrimonio storico e artistico della regione. Franco Barberi, presidente onorario della Commissione nazionale grandi rischi, fa sapere che nei prossimi mesi «è poco probabile che si verifichino scosse di grande energia, ma non lo possiamo escludere». Dopo quella devastante della notte, ha aggiunto Barberi, «si sono registrate circa 200 repliche, la maggior parte di piccola magnitudo».
 
Attualmente sarebbero 228 le vittime del sisma. Un altro corpo estratto senza vita dalle macerie che si aggiunge al bilancio di Berlusconi. Ci sono inoltre 1000 feriti, 100 dei quali molto gravi. Entro stasera 20 tendopoli ultimate. Continue scosse di assestamento. Sarebbero deceduti gli ultimi quattro studenti sepolti nella Casa dello Studente....
 
Le immagini si commentano da sole
 
 
 

 

 
In questo momento così difficile per tutti gli abitanti dei paesi colpiti dal tremendo terremoto, voglio esservi vicino con la mia preghiera e con il mio sostegno morale.
Non ci sono parole per descrivere la profonda tristezza che alberga nel mio cuore... da due giorni seguo col fiato sospeso tutte le notizie alla tv e purtroppo le notizie non sono incoraggianti.
vedo la disperazione di tutte queste persone e mi sento impotente di fronte a tanto dolore.. l'unica cosa che mi sento di fare è dare numeri e link utili a tutti coloro che avessero bisogno o avessero il desiderio di aiutare gli abruzzesi:
 
Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201

Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627

Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687

Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html

Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201

Per favore cerchiamo di essere solidali... AIUTIAMOLI

Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html

Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201



March 21

Ecco perchè ridere fa bene

 
Dopo quasi un mese di silenzio ecco una notizia che mi sento di condividere con tutti voi...
 
Fonte: salute.agi.it

Il segreto per dimagrire? Farsi grasse risate. Secondo uno studio inglese,
ridere per un'ora al giorno fa consumare le stesse calorie di mezz'ora di
sollevamento pesi, e la “terapia della risata” protratta per un anno può far
perdere fino a cinque chili, l'equivalente di una taglia. “Un sincero
scoppio di risate - spiega la neuroscienziata Helen Pilcher - dà benefici al
corpo come un 'mini-allenamento aerobico'. Il cuore batte più velocemente e
aumenta il flusso sanguigno in tutto il corpo, il petto è costretto a salire
e scendere, mentre i muscoli addominali devono lavorare sodo per tenere il
passo, stringendo la pancia”.

E i vantaggi non finiscono qui: “L'ilarità richiede l'aiuto di almeno 15
muscoli facciali, rendendoli morbidi e dalla pelle luminosa”. Senza contare,
ma questo si sapeva già, che ridere favorisce la produzione di endorfine,
riducendo lo stress. Altri studi mostrano che ridere è benefico per il
cuore, riduce il colesterolo e rafforza il sistema immunitario. La Pilcher,
che lavora anche come attrice, chiarisce che “non stiamo suggerendo di
guardare le comiche in tv 24 ore al giorno, ma ridere, specie dopo gli
eccessi di Natale, è un ottimo modo per restare in forma. L'importante è
evitare la tentazione di assumere calorie in eccesso mentre si sta ridendo,
magari sgranocchiando uno snack mentre si guarda la sitcom preferita”.

Un'ora di risate fa consumare circa 100 calorie, l'equivalente di una
tavoletta di cioccolato o un sacchetto di patatine. “Ma basta mezz'ora di
sitcom al giorno - suggerisce la scienziata - magari un episodio di Friends
- per perdere in un anno almeno tre chili”.

 

Ma perchè non c'ho pensato prima???

bastava guardarmi allo specchio qualche minuto in più!!!! e vedi che risateeeeee


January 28

violenza sulle donne

 
 
GUIDONIA - "Amore mio, non sono riuscito a difenderti". Lui, Giorgio, è distrutto dai sensi di colpa, cede al dolore e all'umiliazione, lacrime silenziose gli scendono sul viso segnato dall'insonnia. Lei, Francesca, è piccola, magra, minuta, uno scricciolo che reagisce allo strazio con una forza sovrumana. Piange tra le braccia del colonnello Vittorio Tomasone, comandante dei carabinieri ma poi si riprende subito, riacquista la lucidità, racconta, descrive. E consola il suo fidanzato in tono quasi materno. "Amore dolcissimo, erano in cinque, ci hanno presi di sorpresa, ma che potevi fare?". 

Cronaca di un dramma senza limite che rischia di segnare per sempre due vite giovanissime. Due ragazzi come tanti, conoscenti da anni, stesso paese, stesso lavoro (sono entrambi operai in due ditte diverse) coppia fissa da qualche mese. Subito in caserma dopo un breve ricovero al Pertini per le medicazioni ma soprattutto le analisi per lei perché uno stupro, specie se in gruppo, rischia di lasciare conseguenze inimmaginabili e l'incubo, l'incertezza, durerà ancora parecchi mesi. Ma davanti alle divise Francesca non esita un istante, lo psicologo dei carabinieri sarà confinato in un ruolo secondario, la vera protagonista resta lei, questa ragazza minuta, umiliata, indistruttibile.

"Eravamo arrivati da poco quando all'improvviso hanno rotto il finestrino della macchina - racconta Francesca - lo sportello si è aperto e ci siamo trovati davanti quei cinque. Uno era a viso scoperto, gli altri si erano camuffati con sciarpe, berretti, baveri alzati. Uno aveva una pinza, l'altro un punteruolo, non ho visto altre armi. Abbiamo pensato che volessero rapinarci, ci siamo affrettati a tirare fuori i portafogli, i cellulari, la catenina, tutto quello che avevamo. Poi hanno cominciato a parlottare tra loro in una lingua straniera, a guardarmi, ad ammiccare. Mi si è spalancato un abisso davanti, ho capito...".

"Io ho provato a reagire - stavolta è Giorgio, che parla, come per giustificarsi - ma uno mi ha sferrato un pugno in faccia, ho perso i sensi per qualche istante ma non sono svenuto... Allora ho tentato di convincerli con le buone: guardate, se ci lasciate andare vi diamo altri soldi, li andiamo a prendere e ve li portiamo, non facciamo neanche la denuncia, ve lo giuro... Quelli neanche mi ascoltavano. Mi hanno legato i polsi con una sciarpa, mi hanno tolto le scarpe, hanno aperto il bagagliaio della macchina e mi hanno ficcato dentro di forza, poi l'hanno richiuso... Da lì ho sentito tutto". Altre lacrime, troppa emozione. I carabinieri offrono acqua, caffè, qualche parola di conforto. Ma devono proseguire. Al piano terra c'è già un gruppetto di stranieri rastrellati nei dintorni, bisogna affrettare il riconoscimento (che, purtroppo, andrà a vuoto).

Ormai solo Francesca può proseguire. "Si sono avventati su di me con una furia disumana - ricorda a occhi asciutti - ho urlato, ho supplicato, poi mi sono mancate le forze... Non ero più in grado di reagire, di opporre resistenza. Mi sono abbandonata. Due mi tenevano ferma, gli altri mi stupravano a turno. Non vedevo l'ora che finisse, ma sembrava che il tempo non passasse mai". Nella stanza c'è un silenzio di ghiaccio. Perfino i carabinieri, che in vita loro ne hanno viste di tutti i colori che si sono trovati davanti a tante scene come questa, stringono le mascelle con rabbia.

"Alla fine se ne sono andati - è la conclusione - ho aperto il bagagliaio, ho fatto uscire Giorgio, ci siamo abbracciati. Piangevamo. Poi ci siamo incamminati verso sullo sterrato, nel fango. Eravamo a piedi nudi tutti e due". Due figure spettrali, inzaccherate di fango, scalze, seminude quelle che hanno bussato al cancello dell'albergo "Noi e Voi" di via Colle della Giannetta, a circa 300 metri in linea d'aria.

Nell'hotel c'era stato un furto verso le 21, i ladri erano scappati portandosi via qualche prosciutto che poi, nella fuga, avevano abbandonato e la polizia era rimasta sul posto fino alle 23 circa. "Mia madre, mi faccia chiamare mia madre" implora Francesca. E poi una coperta, le sirene, l'ospedale. Ai carabinieri una frase che è quasi una supplica: "Li prenderete, vero?".
 

 
Image Hosted by ImageShack.us
Ditemi voi come si fa a restare impassibili di fronte al racconto di due giovani ragazzi che adesso si sentono vuoti, di lei che ha perso la propria identità, la propria intimità, la propria vita...
come si fa a non commuoversi di fronte a tutto questo e a non provare dolore e tanta tristezza; stuprata a turno da una banda di malfattori, di maledetti bastardi, di imbecilli depravati.
 Cosa mi aspetto? per una volta vorrei che la giustizia facesse il suo corso, che abbiano una pena esemplare, 20-30 anni, perhè questo gesto va paragonato ad un omicidio.
E poi rifletto su quanto già accaduto, lo stupro di Capodanno: a questa persona, che ha pure confessato, sono stati dati gli arresti domiciliari. Ci si è fatti intenerire dal suo pseudo pentimento? Io non mi fido, magari può colpire ancora e comunque non merita di stare a casa sua per quello che ha fatto.

I politici poi si indignano, questo sanno fare. Vorrei meno indignazione e più fatti, più leggi dure che non consentino ad un giudice di scarcerare questi individui e condanne forti. Poi è inammmissibile che la sera non si possa uscire e non si possa stare tranquilli nemmeno in luoghi affollati, perché non ci sono controlli la sera?
Che fine farà la storia? Se ne parlerà per due giorni, poi nulla più, come se tutto fosse a posto? Magari distrarranno gli italiani con qualche colpo di mercato del calcio o con qualche boiata successa al grande Fratello. "Scandalo, una donna mostra le zinne in televisione". Echissenefrega, si parli di sti fatti, si chieda applicazioni delle leggi certezza di pena.

 

SONO  SCANDALIZZATA ED INDIGNATA